Era
stata effettuata tra dicembre 2002 e gennaio 2003 una precedente
spedizione speleologica mista Italo-Messicana, denominata
"Tláloc 2003", organizzata dai gruppi di Belpasso, Ragusa e
Bergamo insieme ai Messicani di Agrupación Espeleológica
URION e I.P.N. Instituto Politécnico Nacional, la parte fotografica
è stata curata principalmente da Cesare Mangiagalli. I
campi di ricerca avevano riguardato le zone di Hueytamalco (Stato di
Puebla) e S. Andrés Tenejapan (Stato di Veracruz, vicino
Orizaba), con la partecipazione di 10-12 speleologi. Nella zona di S. Andrés Tenejapan, ci eravamo concentrati principalmente su 2
cavità: Capaka (Svil. >350m / Disl. -161m), senza tracce di
precedenti esplorazioni, e Petlacala (Svil. >200m / Disl. -168m),
già parzialmente esplorata. Per quanto riguarda la zona di
Hueytamalco si era già trattato di un ritorno, visto che
già nel 1998 erano state esplorate diverse cavità da
parte di alcuni membri delle successive spedizioni. Sempre nel 1998
c’era stato il primo approccio con la zona carsica del Chiapas
nei dintorni di Comitán. Un'apposita squadra si è dedicata alla documentazione
fotografica delle spedizioni, allargando la sua sfera d'interesse anche
ad altre cavità (carsiche e vulcaniche) di grande pregio
estetico, tra cui merita senz'altro una citazione la grotta di
Juxtlahuaca (Guerrero): una foto ripresa in quest’ultima
cavità è stata prescelta per la pubblicazione sul sito
della National Geographic Photo Critique (settembre 2003).