Nello
stato de Chiapas siamo stati durante la spedizione del 1998, anche
lì l’area di esplorazione era interessante, una vasta area
calcarea nei pressi di Comitan città quasi ai confini con il
Guatemala, precisamente nel municipio di Las Rosas nei pressi del
villaggio Nuevo Tepeyac. Nell’area,
a suo tempo, abbiamo fatto numerose scoperte di cavità ma non
molto interessanti, solo poco prima di partire siamo riusciti a
localizzare una zona di estrema permeabilità carsica; lungo un
allineamento di faglia si aprivano una serie di inghiottitoi dislocati
dentro delle profonde depressioni In un una prima analisi avevamo fatto
delle ipotesi sul luogo, che comprendeva queste caratteristiche: asse
di faglia orientata NNO/SSE, inghiottitoi nella parte nord e a sud, ad
una distanza in linea d’aria di circa 5 Km, una notevole
risorgenza di alcune decine di metri cubi di acqua al secondo; a est il
massiccio, che da una quota minima di 800m si eleva dolcemente fino a
2200. La
faglia si protrae a nord per svariati chilometri e, come una barriera,
non fa altro che raccogliere le acque dei monti convogliandole verso la
risorgenza. Facile deduzione ma bisogna provarlo! Allora avevamo ormai
poco tempo per capirci di più. Sono passati 10 anni, ma rimane
la curiosità sull’ignoto scorrimento di queste acque
sotterranee. Sarà scopo principale di questa spedizione
esplorare quante più cavità possibile, al fine di
studiare il fenomeno carsico di questa sorprendente nazione, in
sinergia con gli amici speleologi del luogo e con il dovuto rispetto
per la popolazione locale.